Concorsi, giochi e gare letterarie

Almanacco del bridge italiano

Almanacco  del  bridge italiano

2011

Pagine 319 - Formato 14x21

ISBN 978-88-906122-2-0

Prezzo: Euro 18,00

Una stima di qualche tempo fa calcolava in oltre due milioni i giocatori di bridge in Italia. Di questi, più di trentamila sono iscritti alla Federazione di una disciplina che nel frattempo è divenuta olimpica e dedicano molto del loro tempo a praticarla a livello agonistico con passione e con risultati che hanno portato il nostro Paese al più alto livello mondiale.

Un’ascesa per certi aspetti leggendaria, che noi abbiamo voluto raccontare segnandone le tappe indimenticabili. Perché ne partecipino tutti gli appassionati del pianeta bridge, a qualunque livello lo frequentino.

Chiunque pratichi questo gioco, pressoché in qualunque parte del mondo si trovi potrà infatti trascorrere un paio d’ore piacevolmente senza conoscere né la lingua né alcuno degli abitanti locali. Basterà che cerchi un luogo dove si giochi a bridge e sarà molto probabile che si possa trovare in breve seduto a un tavolo, dove inizierà a dipanarsi la tradizionale dichiarazione.

Questo almanacco ha l’ambizione di essere un compendio non ponderoso di storia e grammatica del bridge. E anche un richiamo a uscire dal freddo per tuffarsi nel calore sociale e agonistico di questa meravigliosa dimensione.

Bernardo Biondo, romano. Ha vinto un campionato mondiale e uno europeo a squadre juniores, un Mec a coppie juniores, e la medaglia di bronzo nei mondiali a coppie juniores. Arbitro internazionale dal 2001, è tra i primi quindici arbitri più importanti d’Europa.

 

Stefano Franco, veneziano. Nella categoria juniores ha vinto un campionato italiano a squadre e partecipato a un campionato europeo. Ex-arbitro di bridge. 

 

Pier Francesco Pompei, romano. Arbitro e istruttore di bridge. Appassionato di calcio, ha vinto il Premio Selezione Bancarella Sport 2009 con “Calcio d’addio”.