Concorsi, giochi e gare letterarie

Manca poco alla fine!!

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anonimo
; )

Al lavoro! 

anonimo
@ Redazione

Volevo ricordare alla Redazione di tenerci aggiornati rispetto alla scelta del titolo. Temo che il coautore non sappia che deve andare sul sito per inserire il titolo... Forse si sta chiedendo che fine abbia fatto... Help please!

anonimo
Gioco Doppia Coppia!

Sempre @ Redazione: ci sono novità? Il gioco sembra iniziato, mi ero iscritto ma non ho ricevuto nessuna informazione sul da farsi.

anonimo
senza titolo!

insomma il mio coautore mi ha abbandonat* proprio sul titolo! Io ho fatto una proposta tantissimo tempo fa e non ho mai avuto nè approvazione nè rifiuto. Mi dispiace, eravamo andati in sintonia fino alla fine, almeno così mi pare. Il problema è che non mi ricordo più che titolo ho proposto :-(

anonimo
stessa situazione

Ciao Cerbiatto,sono nella stessa situazione... ho proposto il titolo ma per ora tutto tace... credo ci sia un intoppo da qualche parte nella comunicazione...attendiamo sviluppi...

anonimo
avete ricevuto il sollecito

avete ricevuto il sollecito dalla redazione? speriamo che i ritardatari si diano una svegliata...

anonimo

Sarabanda, sì ricevuta la mail! Io sono in attesa di risposta...

anonimo
anche io

... ma il mio partner tace. Strano perchè per l'invio dei capitoli era puntualissimo! Boh!

anonimo
mail

Cerbiatto, ho inviato una mail alla redazione... attendo notizieBuon Proseguimento!

anonimo
Che silenzio!!!! Tutto tace..

Che silenzio!!!! Tutto tace... Pensavo che l'ultima fase, quella del titolo, sarebbe stata la più semplice e invece...

anonimo
Peccato!

Dato il silenzio del mio partner sul titolo oramai penso che neanche lo incontrerò. Si è liquefatto, anzi liqueso... alla Proietti! Meno male che ha fatto in tempo a scrivere l'ultimo capitolo, il titolo sarà quello mio!

anonimo
ci siamo!

La Redazione mi comunica che il mio partner ha approvato il titolo! Allora è vivo!!! Sarò felice di incontrarlo quindi :-)

anonimo
Una volta che i titoli sono

Una volta che i titoli sono stati approvati ( e spero che siano stati tutti approvati) che succede? La redazione ha scritto che entro il 29 novembre il gioco si concluderà: vuol dire che dopo questa data verranno resi noti gli accoppiamenti? Ultimo quesito: quando sarà possibile iscriversi alla prossima edizione del contest? Grazie in anticipo...

anonimo
:-)

will il tuo entusiasmo è contagioso! Già vuoi iscriverti al prossimo ping pong senza neanche sapere come è andato questo? Ma forse tu sei già un* veteran*.... Anche io credo che mi iscriverò al prossimo e magari anche a doppia coppia! Questi giochi stimolano a scrivere e per me è sempre un gran bel momento

anonimo
No Cerbiatto è la prima volta

No Cerbiatto è la prima volta che gioco... E' l'entusiasmo del neofita il mio! Meno male che ci sei tu, c'è una mosceria in giro!!!

anonimo
Anche il nostro titolo è

Anche il nostro titolo è stato approvato. Le cose volgono al termine...In generale gli accoppiamenti sono comunicati una volta  che il gioco è finito e il giorno della premiazione  si conoscerà l'esito. Per iscriversi all'edizione successiva bisogna attendere anno nuovo... in compenso, per il doppia coppia anch'io vorrei avere precisioni. @Redazione, quando si può giocare. E sinceramente sono in fervente attesa anche di ombre! Sarebbe un sogno scrivere una storia per bambini o ragazzi e farsela illustrare! 

anonimo
Bella notizia per voi

Bella notizia per voi Cerbiatto e Free Will!!Domani allora si concluderà ufficialmente il PING PONG 2016! Non vedo l'ora di leggere il mio abbinamento! E inizare a scrivere qualcos'altro con la Doppia Coppia!!Buon fine settimana a tutti carissimi coautori! 

anonimo
fine dei giochi?

Buongiorno a tutti.Dunque, se non erro il 29 si è completato il concorso? Dico bene, @Redazione?Beh, comunque sia andata dobbiamo aspettarci a breve la pubblicazione delle coppie. Ora non so voi, ma io un paio di cose da dire con il mio collega ce le ho e so anche che l'impossibilità di gestire conversazioni private sul forum renderà la cosa moolto difficile. Perciò provo a buttare qui una serie di punti di discussione che spero possano aiutare la comunicazione.Ovvero: 1) Detto fuori dai denti, sei soddisfatto nel complesso di quello che ho scritto? Che cosa in particolare ti ha lasciato più o meno soddisfatto? Che voto daresti a come ho gestito: (A) Trama e colpi di scena; (B) Stile narrativo; (C) Dialoghi; (D) Personaggi.2) Che cosa non mi puoi proprio perdonare nel modo in cui ho gestito il concorso? Cosa, secondo te, è invece stata una piacevole sorpresa?3) Riscriveresti la storia? Se si, cosa e dove? Ma soprattutto perchè?4) Ok, andiamo un pò sul personale: chi sei e cosa fai nella tua vita? Hai mai pubblicato qualcosa di serio?5) In generale, scriveresti ancora qualcosa con me? Ecco, io butterei giù delle domande del genere.Buona giornata.

anonimo
Proposta interessante Ward.

Proposta interessante Ward. Un debriefing  utile sia alla coppia di coautori ( per valutare,  osservare e interpretare i comportamenti durante il suo svolgimento) che al resto dei partecipanti (per fornire un'analisi complessiva delle esperienze).   

anonimo
d'accordo

aspettiamo l'esito e confrontiamoci :-) 

anonimo
Fine dei giochi

Più che domandare al mio/a partner, interrogherei me stesso/a. Per esempio: ho capito, accettato e rispettato lo spirito del "gioco" ? Ho cercato di confezionare un testo accettabile, senza vittimismi, se e quando il/la partner ha iniziato un percorso...alternativo (vulgo: conflittuale)? Posso guardarmi allo specchio e congratularmi con me? Parafrasando Kipling, se ho fatto tutto questo, sono stato un/a buon concorrente.P.S. Cosa vuol dire "aver pubblicato qualcosa di serio" ? Non credo di "non umoristico".Forse di successo? In tal caso, temo di riscontrare un pizzico di mercantilismo. O no? Io suggerisco un' altra domanda, alla quale qualcuno ha già risposto. Vi siete divertiti?

anonimo
Fine dei giochi

Più che domandare al mio/a partner, interrogherei me stesso/a. Per esempio: ho capito, accettato e rispettato lo spirito del "gioco" ? Ho cercato di confezionare un testo accettabile, senza vittimismi, se e quando il/la partner ha iniziato un percorso...alternativo (vulgo: conflittuale)? Posso guardarmi allo specchio e congratularmi con me? Parafrasando Kipling, se ho fatto tutto questo, sono stato un/a buon concorrente.P.S. Cosa vuol dire "aver pubblicato qualcosa di serio" ? Non credo di "non umoristico".Forse di successo? In tal caso, temo di riscontrare un pizzico di mercantilismo. O no? Io suggerisco un' altra domanda, alla quale qualcuno ha già risposto. Vi siete divertiti?

anonimo
Ottimi spunti:metterei

Ottimi spunti:metterei insieme il contributo di C.D.Ward e Miffarolo!

anonimo
novità?

buongiorno a tutti. chiederei alla @Redazione se ci sono novità riguardo all'andamento del torneo. non ci lasciate sulle spine, ragazzi :,(

anonimo
mi associo

d'accordo con te Ward, questi tempi sono un po' troppo lunghi... ci siamo divertiti finora, adesso ci annioamo! 

anonimo
Attesa

Buonasera a tuttiiiiii... non posso più aspettareeee! Ho due nomi di possibili candidati! Forza redazione ;) 

anonimo
Mi associo... per il momento

Mi associo... per il momento basterebbe conoscere gli accoppiamenti...

anonimo
Abbraccio...

Abbraccio la proposta di Ward e mi lancio! Sull'autocritica proposta da Miffarolo non sono scettico, ma penso che sia meglio fare critica all'altro in un primo momento e fornire spunti per una migliore autocritica. Spero che inconsapevolmente il mio coautore butti giù la sua critica nei miei confronti per avere uno sguardo "altro da me" che mi faccia capire come viene percepito il mio lavoro. Quindi, in quest'ottica che vuol essere costruttiva, inizio la mia:

- Soddisfatto? Se devo essere sincero sono soddisfatto di essere arrivato alla fine, come sempre accade quando completo un lavoro (ahimé! quante cose iniziate incomplete...). Non sono soddisfatto di come sia andata avanti la storia. I capitoli del mio coautore erano delle copie dei miei ma dal punto di vista dell'altro personaggio, il che ci può anche stare. Quello che mi è mancato è stato l'esercizio mentale di dover far evolvere una storia sulla base di spunti esterni. Vi spiego: se devo scrivere una storia, cerco di pensare a priori una struttura narrativa, una linea guida. Nel Ping Pong invece cerco di non farlo troppo, perché puntualmente il capitolo del cautore introduce elementi nuovi che destabilizzano la struttura pensata in precedenza, preferisco quindi non avere una storia già strutturata in mente poiché sarebbe più difficile venirne fuori. Il problema, quest'anno, è che il coautore non ha praticamente fatto avanzare la trama. In alcuni punti del suo capitolo, ho addirittura avuto la sensazione che "temesse" di andare avanti, di esprimersi...

E così, punto per punto:

- trama e colpi di scena: inesistenti

- stile narrativo: semplice, immediato. Aggiunta di elementi narrativi interessanti (descrizioni o spiegazioni) ma purtroppo quasi inutili: occupavano quasi metà capitolo ma non servivano per far evolvere la storia. Anche se servivano per caratterizzare il personaggio, non facendo fare nulla poi al personaggio stesso, diventavano purtroppo quasi inutili.

- dialoghi pochissimi e poco articolati

- personaggio poco ricco per mancanza di trama

- non perdono (si fa per dire ; P) la mancanza di evoluzione della storia

- non riscriverei la storia, quello no. Per me un lavoro del Ping Pong letterario è così e basta, non si tocca. Non è un lavoro ordinario che si può fare e disfare a piacimento. Però riscriverei con il mio partner un'altra storia, a patto che ascolti i miei consigli ;P

- di serio non ho pubblicato niente. Mi piace scrivere per alcune occasioni, per amici o famiglia. Ho autopubblicato un piccolo libro di racconti, strutturato come una sorta di esperimento... alcuni hanno apprezzato alcuni racconti, altri non hanno apprezzato... Un comune scrittore da strapazzo, insomma. In compenso ho il cassetto pieno di best-seller a metà che aspettano solo di essere finiti : D.

- sono sposato con due figli, missionario cattolico in Africa e lavoro in una scuola

- spero che il mio coautore (e non solo) sia lapidario come me nell'anonimato. Critichiamo numerosi! Facciamoci questo favore!

 

anonimo
confiteor

Ooooh, Racines! Ho apprezzato molto quello che hai scritto sulla tua esperienza del Ping Pong di questo anno. Ancora di più sapere un poco di te e ci quello che fai nella tua vita. Deve essere un'esperienza unica! Dal momento che ho lanciato io questa idea, ovviamente non posso trattenermi dal parteciparvi.

  • Detto fuori dai denti, sei soddisfatto nel complesso di quello che ho scritto? Risposta: si, più che soddisfatto, nonostante sul finale sia rimasto un pò sorpreso e parzialmente deluso. In generale il mio partner si è rivelato abile e molto propositivo. Ho la sensazione che non abbia apprezzato molto alcune mie decisioni e anche se abbia fatto di tutto per gestirle al meglio, abbia scritto alcuni capitoli passivamente, forse giusto per compiacere le mie scelte. Ma forse questo riguarda più me che lui.
  • Che cosa in particolare ti ha lasciato più o meno soddisfatto? Sono rimast* più soddisfatt* dalla capacità narrativa del mio partner: capitoli ben scritti, con belle descrizioni e stile scorrevole. In generale credo che abbia cercato di seguire un modo di lavorare molto lineare (causa-effetto-conseguenza), il che non è proprio uno svantaggio. Di contro sono rimast* un pò delus* dalla fine. Non credo abbia apprezzato il colpo di scena che ho ideato al penultimo capitolo (ovvero il mio ultimo capitolo) e pertanto ha preferito chiudere la storia in modo un pò brusco. Ma questo, per l'appunto, è forse più un mio difetto che un suo.
  • Che voto daresti a come ho gestito trama e colpi di scena; è stat* molto brav* a introdurre i colpi di scena alla fine dei suoi capitoli, dandomi il la per sviluppi interessanti di trama. in questo è stato ineccepibile. Sarei curioso di sapere come ha valutato però i miei. Credo che nel complesso abbia apprezzato ma che forse avrebbe preferito una gestione più semplice. Direi 8. 
  • Che voto daresti a come ho gestito stile narrativo; ineccepibile. Snello, scorrevole, ma con interessanti descrizioni e approfondimenti psicologici. Più che meritato il 10.
  • Che voto daresti a come ha gestito i dialoghi; nel complesso ben fatti e all'occorrenza con il giusto spessore psicologico. forse un pò troppo incentrati su alcuni personaggi, ma con un 'respiro' limitato di 6000 battute e di 6 capitoli a testa, come avrebbe potuto fare diversamente? Sarei curioso di leggere/scrivere con lui altri pezzi. In definitiva 8.
  • Che voto daresti a come ha gestito i personaggi. Dal punto di vista psicologico è stto molto profondo e interessante. Ha delineato dei quadri psicologici molto dettagliati e a tratti inquietanti. Tuttavia credo abbia finito per affezzionarsi troppo ad alcuni personaggi, limitandone possibili sviluppi e approfondimenti. Dal punto di vista di scrittura 'a solo' meriterebbe un 10. Dal momento che parliamo però di un progetto condiviso, faccio il difficile e gli do un 8.
  • Che cosa non puoi proprio perdonare nel modo in cui a gestito il concorso? Detto e ripetuto: il finale. Non credo abbia apprezzato gli ultimi due-tre capitoli. Apro una picocla parentesi: nella nostra storia il mio partner ha tentato di delineare una sorta di 'colpevole' della vicenda. Cosa che (lo ammetto) ho tentato di limitare, perchè a mio avviso avrebbe limitato pesantemente l'arco di sviluppo della vicenda. In poche parole: non mi andava di risolvere tutto con un solo semplice colpevole. Volevo che l'intera vicenda restasse sospesa e lasciasse al lettore la sottile inquietudine di aver visto solo una minima parte del tutto. Ecco. temo che su questo non ci siamo trovati affatto e che (purtroppo) ne sia nata una rottura. Un vero peccato. Perchè per il resto credo di aver avuto piena sintonia con lui/lei.
  • Cosa, secondo te, è invece stata una piacevole sorpresa? Molte cose. I personaggi. L'approfondimento psicologico. La gestione della trama dal punto di vista di sequenza narrativa. Le descrizioni. I dettagli. E soprattutto lo stile. Chiunque sia ha dimostrato una vera bravura. Purtroppo per lui/lei gli sono capitato io come partner, che sono totalmente pazz*.
  • Riscriveresti la storia? Se si, cosa e dove? Ma soprattutto perchè? Vabbè, riscrivere tutto no. Però... arrggg... il finaleeee! Mi rimangerei volentieri i miei ultimi capitoli, urche lui/lei mi concedesse un finale diverso...
  • Ok, andiamo un pò sul personale: chi sei e cosa fai nella tua vita? Ahia. Giù la maschera. Ingegnere Elettronico. Sposat*, una figlia, vivo in Emilia Romagna.
  • Hai mai pubblicato qualcosa di serio? Come Racines mi identifico come 'scrittore da strapazzo' ;). Ho pubblicato su riviste locali, giornali studenteschi (all'epoca dlel'università), su raccolte comuni e ho vinto qualche premio. Ma non posso definirmi scrittore/scrittrice. Almeno fino ad oggi. Entro il prossimo anno voglio provare a farcela sul serio (ho già qualcosa per le mani). Se mi va male (ovvero non pubblico sul serio) appendo la penna al chiodo. Intransigente con me stess* :-|
  • In generale, scriveresti ancora qualcosa con lui/lei? Si, assolutamente. Anche se non sono sicuro che la risposta del mio partner potrebbe essere altrettanto positiva XD

     

     

anonimo
Detto fuori dai denti, sei
  • Detto fuori dai denti, sei soddisfatto nel complesso di quello che ha scritto il tuo coautore? Risposta: si, nel complesso sono soddisfatto, in generale il mio partner si è rivelato molto abile.
  • Che cosa in particolare ti ha lasciato più o meno soddisfatto? Sono rimasto molto soddisfatto dalla capacità narrativa del mio coautore: capitoli scritti con stile originale e scorrevole. Di contro sono rimasto un po’­­­­­­ deluso dalla sua ostinazione nel ribadire la sua trama. Credo che non abbia apprezzato la piega che ho fatto prendere al racconto e forse, a sua volta, è rimasto deluso dai miei capitoli. E poi, c’era qualche errore grammaticale  (ma chissà quanti ne ho seminato io).
  • Che voto daresti a come ha gestito trama e colpi di scena; è stato molto bravo a delineare i suoi personaggi e la trama iniziale, entrambi si prestavano a sviluppi di larga apertura. Un paio di suoi colpi di scena mi hanno stupito in modo più che positivo. Sarebbe un 9 pieno ma dico 8 solo per via dell’escamotage usato per rinnegare alcune mie evoluzioni alla storia. 
  • Che voto daresti a come ha gestito lo stile narrativo; Snello, scorrevole, con descrizioni vive e originali, molta fantasia, un eccellente tempismo, una strategia di tempi verbali che ho apprezzato molto, uno stile da buon romanziere davvero. Voto 9 e mezzo.
  • Che voto daresti a come ha gestito i dialoghi; nel complesso ben fatti, rapidi, d’effetto e con il giusto spessore psicologico. Voto 9.
  • Che voto daresti a come ha gestito i personaggi. E’ stato molto bravo e dettagliato nelle descrizioni caratteriali dei personaggi introdotti da lui ma mi ha dato l’impressione di essere poco disposto ad assecondare le caratteristiche di quelli presentati da me.  Per questo, anche qui il voto scende a 8.
  • Che cosa non puoi proprio perdonare nel modo in cui ha gestito il concorso? Che non posso proprio perdonare non c’è niente, ma, come già detto, mi ha infastidito il suo tentativo di resettare la mia variazione di trama, anche se lo trovo comprensibile. Forse è proprio la parte più difficile di questo gioco: accettare un obiettivo alternativo rispetto alla storia inizialmente immaginata, soprattutto se si è i primi a farla partire e quindi ci si è impegnati di più nell’impostarla.              E poi mi è sembrato che affiorasse qualche luogo comune, qualche riflessione poco attuale, mi sbaglierò. E una spizzicata (ma proprio solo una spizzicata, una ciliegina sulla torta, sto dicendo troppo?) di espressioni dialettali. Non sapendo con chi si è abbinati, secondo me è meglio evitare, è già difficile riuscire a co-scrivere in italiano.
  • Cosa, secondo te, è invece stata una piacevole sorpresa? I personaggi. La gestione della trama iniziale, un paio di colpi di scena. E soprattutto lo stile, veramente dinamico, complimenti.
  • Riscriveresti la storia? Ma soprattutto perché? Sì, la riscriverei ma solo dopo essermi confrontato con il mio coautore.  Mi rimangerei volentieri qualche mio mezzo capitolo purché lui facesse meno resistenza alle variazioni di trama.
  • Ok, andiamo un po’ sul personale: chi sei e cosa fai nella tua vita? Lavoro, Nord Italia, due figli,  ma eviterei i dettagli, su Fb magari ci conosciamo già tutti e potrebbe essere facile risalire all’identità, il concorso lo vieta ancora.
  • Hai mai pubblicato qualcosa di serio? Come Racines e C.D. Ward mi definisco “scrittore da strapazzo” . Ho pubblicato su antologie diverse e ho vinto qualche premio.
  • In generale, scriveresti ancora qualcosa con lui? Si, anche se non penso che la risposta del mio partner potrebbe essere altrettanto positiva.
anonimo
Detto fuori dai denti, sei
  • Detto fuori dai denti, sei soddisfatto nel complesso di quello che ha scritto il tuo coautore? Risposta: si, nel complesso il racconto ha un senso, alcuni amici che lo hanno letto lo hanno trovato piacevole e interessante
  • Che cosa in particolare ti ha lasciato più o meno soddisfatto? La storia, a parte qualche discrepanza,  è originale e interessante,   ha un suo senso non solo narrativo ma anche  etico.
  • Che voto daresti a come ha gestito trama e colpi di scena; Il mio couatore è stato un po' moscio in quanto a colpi di scena e non troppo pronto a cogliere i miei imput O forse sono stat* io a non far capire?) 6,5
  • Che voto daresti a come ha gestito lo stile narrativo;Lo stile narrativo  molto simile al mio, i capitoli scorrono come scritti dalla stessa penna . 8
  • Che voto daresti a come ha gestito i dialoghi; non ha assolutamento gestito i dialoghi, i suoi capitoli sono assenti da dialoghi 4.
  • Che voto daresti a come ha gestito i personaggi. Anche qui un rimprovero. Ho iniziato io e quindi ho delineato io i personaggi. Ad un certo punto lui ha ripreso il coprotagonista  e da buono  me lo ha fatto diventare cattivo (tra l'altro cambiando anche alcune cose che avevo già scritto io) . E qui si è rotta l'armonia. 5
  • Che cosa non puoi proprio perdonare nel modo in cui ha gestito il concorso? Che non rileggeva i capitoli precedenti, ha addirittura vambiato il cognome del coprotagonista,  per non parlare appunto del cambiamento di alcune situazioni.
  • Cosa, secondo te, è invece stata una piacevole sorpresa? Il secondo capitolo, quando l'ho letto ho pensato che ero stat* fortunat*, stile simile,  storia ripresa perfettamente.
  • Riscriveresti la storia? Ma soprattutto perché? Sì, la riscriverei ma solo dopo essermi confrontato con il mio coautore. Forse io sono stat* troppo dur* nel perseguire sulla mia strada (che cmq ho cambiato, la mia idea iniziale non era quella  a cui siamo arrivati), però un minimo di attenzione  a quello che già era stato scritto era dovuto.
  • Ok, andiamo un po’ sul personale: chi sei e cosa fai nella tua vita? Lavoro, centro Italia, 3 figli, un paio di hobby piuttosto impegnativi.
  • Hai mai pubblicato qualcosa di serio? Non scrittore ma scribacchino, qualche antologia, una raccolta di racconti, qualche premio strada facendo...
  • In generale, scriveresti ancora qualcosa con lui? Si, ma non nel ping pong. Un bel romanzo dove aver stabilito insieme la traccia della trama e dei personaggi
anonimo
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Aderisco anche io all'iniziativa:Detto fuori dai denti, sei soddisfatto nel complesso di quello che ho scritto? Direi proprio di sì. Per la prima volta ho avuto un partner attivo e non inerte che non mi abbia dato l’impressione di farmi scrivere da sol*, quindi lo ringrazio pure.Che cosa in particolare ti ha lasciato più o meno soddisfatto? Mi è piaciuta l’idea che ha dato avvio alla vicenda, che mi pare sia stata ispirata da un dettaglio che avevo inserito io. Non mi sono piaciuti i capitoli finali, mi pare che abbia “esagerato” e reso troppo inverosimile la storia senza che ci fosse modo di spiegarla. Non è soltanto colpa sua perché anch’io le ho “sparate grosse”, quindi dopo essere andati d’accordo per quasi tutto il racconto alla fine ho ritenuto di fare delle scelte narrative un po’ improvvise che giustificassero quelle che ritenevo esagerazioni o buchi di trama troppo grandi da lasciare in sospeso. Però è stato divertente, che è la cosa fondamentale, quindi nulla mi ha dato veramente fastidio.Che voto daresti a come ho gestito:Trama e colpi di scena; Facciamo 6, alcuni mi sono piaciuti altri no.Stile narrativo; è partito bene, ma verso la fase finale mi è parso distratto e la qualità è calata un po’. Diciamo 7.Dialoghi; Non memorabili, le interazioni tra i personaggi erano abbastanza basilari. Si è più concentrato più sullo sviluppo degli eventi.Personaggi. Mi pare di averli inventati quasi tutti io, a parte forse uno che ha introdotto vagamente e che ho poi sviluppato. Per come li ha gestiti non ho lamentele, forse ho notato un po’ di difficoltà ma nel complesso se l’è cavata. 7.2) Che cosa non mi puoi proprio perdonare nel modo in cui ho gestito il concorso? Cosa, secondo te, è invece stata una piacevole sorpresa? L’idea di cui parlavo sopra, ha dato un tocco di originalità al racconto. Ciò che non perdono sono i capitoli finali: erano così ingarbugliati che non credo neanche di averli capiti bene, me li dovrà spiegare.3) Riscriveresti la storia? Se si, cosa e dove? Ma soprattutto perché? No, ma in compenso ci farei volentieri un seguito, visto che si è conclusa in modo abbastanza brusco. Ci sono molti punti in sospeso perché l’abbiamo complicata troppo.4) Ok, andiamo un pò sul personale: chi sei e cosa fai nella tua vita? Hai mai pubblicato qualcosa di serio? Studente/ssa di Giurisprudenza, 25 anni. Non ho mai pubblicato nulla, anche se il sogno ce l’ho ancora, nonostante l’Università che mi prosciuga di ogni ispirazione da qualche anno.5) In generale, scriveresti ancora qualcosa con me? Non saprei, mi pare abbiamo stili un po’ diversi. Risponderò dopo che avremo discusso la trama di questo racconto, in caso. 

anonimo
Detto fuori dai denti, sei

Detto fuori dai denti, sei soddisfatto nel complesso di quello che ho scritto? Abbastanza. Per me è uno sforzo scrivere fuori di fatti autobiogrfici,  scrivere con un estraneo mi ha aiutato a cercare la storia fuori di me

.Che cosa in particolare ti ha lasciato più o meno soddisfatto?  troppi errori, sia refusi da parte di tutti e due, sia un grosso granchio mio che ho dovuto recuperare all'ultimo capitolo, ma che mi ha lasciato uno stato d'ansia per tutto il tempo.

Che voto daresti a come ha gestito trama e colpi di scena? Penso che in un racconto così breve grandi colpi di scena disturbino l'armonia della storia, questa è un po' una mania delle scuole di scrittura con le quali non sono d'accordo. Il mio partner ha seguito in maniera piacevole la storia che avevo iniziato io immettendo piccole variazioni che l'hanno movimentata. voto:8

Stile narrativo: un po' troppo semplice, poco intrigante

Dialoghi: quasi assenti, tendeva più alle descrizioni

Personaggi: io ho dato l'imput iniziale ma il mio partner ha aggiunto figure interessanti

Che cosa non puoi perdonare a come ha gestito il concorso: il ritardo del titolo e la mancanza di partecipazione alla scelta. Il titolo è una parte importante. Per il resto è stato molto corretto a scrivere i capitoli nei tempi richiesti

Riscriveresti la storia? No, oramai fa parte del passato, penso alla prossima. L'unica cosa che farei è correggerla e migliorarla, non c'è stato il tempo per questo.

Chi sono e cosa faccio nella vita, ho mai pubblicato qualcosa di serio. 69 anni, professione grafologa, vivo a Roma. Scrivo per piacere, mi diverto moltissimo. Quest'anno è stato pubblicato il mio primo libro da un editore non a pagamento. Una gradevolissima esperienza.

In generale scriveresti ancora qualcosa con lui: Perchè no? Ci siamo divertiti, mi pare!

 

 

 

anonimo
sei te?

ciao per una cosa che hai scritto tanto tempo fa io  ho l'impressione che sia tu il mio coautore anche se non mi riconosco troppo in quello che hai appena scritto. Te ti riconosci nella mia descrizione? la tua immagine ha a che fare con il racconto? ed ora speriamo che la redazione non si arrabbi :)

anonimo
per cerbiatto

Cerbiatto ma lo sai che ho fatto anni fa (non a Roma) un corso di scrittura con una grafologa di Roma? mica sarai stata te???l'altro mio post era Langtrees lament...  

anonimo
Sarabanda, intendi che l

Sarabanda, intendi che l'altro post era per me? Comunque no, mi dispiace, non mi ci rivedo per nulla. Se dovessi dire in quale descrizione mi rivedo direi quella di C.W Ward mi pare. Sono da cellulare e mi é un po' complicato ricontrollare il nickname.

anonimo
Detto fuori dai denti, sei
  • Detto fuori dai denti, sei soddisfatto nel complesso di quello che ha scritto il tuo coautore?
  • Si,  nel complesso la storia ha una sua coerenza e una sua gradevolezza.   
  • Che cosa in particolare ti ha lasciato più o meno soddisfatto?
  • Lo stile narrativo scorrevole, diretto e  ironico del  mio coautore ci ha accomunati da subito. Intrigante la scelta del soggetto nel quale mi sono buttat* a capofitto fin dall’inizio.  Forse con troppa enfasi… Probabilmente, il mio coautore aveva un’idea ben precisa e i miei colpi di scena, fin dalle prime pagine, devono averlo spiazzato un po’.
  • Che voto daresti a come ha gestito trama e colpi di scena; Entrambi ci siamo preoccupati molto di  dare una coerenza alla trama.  La cosa che lamento in lui/lei è la scelta di una sequenza descrittiva che in alcuni casi lasciava poco spazio alle azioni. In alcuni momenti mi sono sentita la responsabilità di far procedere la storia. Ma, probabilmente, è stata una sua reazione alla mia troppa enfasi. Il voto e 7.  
  • Che voto daresti a come ha gestito lo stile narrativo;
  • Per quel che riguarda lo stile il voto è un 8 pieno. Mi ci sono adeguat* subito perché stava nelle mie corde e perché calzava perfettamente al genere di racconto che stavamo scrivendo. Uno stile colloquiale, realistico, privo di orpelli ma efficace.
  • Che voto daresti a come ha gestito i dialoghi; Di dialoghi ne ha usati pochissimi, dunque non posso dargli un voto, ma posso dire che il fatto che non siano stati frequenti, non ha tolto ritmo e vivacità alla narrazione.
  • Che voto daresti a come ha gestito i personaggi.
  •  Anche qui un 9 pieno. Anzi, opterei per un 10 perché la carta vincente (in senso metaforico) di questo racconto, è proprio il personaggio a cui lui ha dato vita: originale, insolito con un forte spessore umano. Un personaggio molto aderente alla realtà che ci circonda. Indossare i suoi vestiti non è stato semplice, ma proprio per questo coinvolgente.
  •  
  • Che cosa non puoi proprio perdonare nel modo in cui ha gestito il concorso? Nulla di particolare, perché mi rendo conto che è molto difficile intuire l’altro e  le sue possibili mosse. Come diceva Bronson, “arrivare alla fine con una storia che abbia senso è già un miracolo…” perché chiedere altro? Sicuramente, al prossimo gioco sapremo quali errori evitare, ma non è detto che la magia riesca!
  • Cosa, secondo te, è invece stata una piacevole sorpresa? Come ho già detto il pregio maggiore è stato quello di creare un soggetto letterario che si presta ad evoluzioni future.
  • Riscriveresti la storia? Ma soprattutto perché?
  • Più che riscriverla, continuerei a scriverla questa storia. Ripulirei la prima da tutte le parti inutili, quelle non funzionali; strade imboccate ma poi non perseguite e poi andrei avanti con la seconda puntata, la terza etc. Una serie di quelle con cui ci si va in pensione…
  • Ok, andiamo un po’ sul personale: chi sei e cosa fai nella tua vita? Lavoro, centro Italia, due figlie adolescenti (sventura! L’adolescenza è una malattia, ma prima o poi passa!!!! ) e un cane in arrivo (quello, perlomeno, maschio!)
  • Hai mai pubblicato qualcosa di serio? Come la maggior parte di voi fino ad oggi ho pubblicato per lo più racconti in antologie, ma mercoledì scorso ho avuto la mia prima proposta di edizione e sono in procinto di firmare il mio primo contratto SENZA CONTRIBUTO ECONOMICO DA PARTE DELL'AUTORE!!!
  • In generale, scriveresti ancora qualcosa con lui?
  • Ho già risposto a questa domanda, dunque aggiungerò soltanto un si.
anonimo
Roma

non credo Sarabanda, io faccio tutto qui, corsi di scrittura, professione, vita con figli e nipoti. Sono pigra e innamorata della mia città ;-)

anonimo
la caccia ricomincia

acc...di due nememno una l'ho indovinata :)Langtrees se ti riconosci nella descrizione di Ward hai fatto il finale e questo ti esclude dalla mia rosa...poi quando si potrà di spiegherò il perchè dei miei sospetti.

anonimo
Langtress, quoque tu

Car* Langtress,che dire? Anche io mi rivedo in parte di quello che hai scritto. Potremmo essere in coppia in effetti, ma attendiamo gli sviluppi. Se anche non fosse, spero sincermanete di vederci di persona il giorno della premiazione. Chissà, magari davanti a un buon bicchiere di vino :DIdem per tutti gli altri ;)

Redazione Ritratto di Redazione
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